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Dintorni

Pizzo, il castello, la chiesa nel tufo e il tartufo

Una cinquantina di minuti di auto verso il Tirreno per un borgo che si ricorda per tre cose molto diverse fra loro: una fucilazione famosa, una chiesa scavata nella roccia e un gelato.

circa 59 km dall'appartamento 50 min in auto Gastronomia
Il borgo di Pizzo affacciato sul mare, con le case addossate alla costa
Il borgo di Pizzo affacciato sul mare, con le case addossate alla costa.

Il Castello Murat

Il castello aragonese di Pizzo, affacciato sul mare, deve la sua fama a un episodio preciso: qui, nel 1815, fu processato e fucilato Gioacchino Murat, cognato di Napoleone e re di Napoli. Il castello si visita, e il racconto di quelle ore è il filo conduttore del percorso.

La chiesa di Piedigrotta

Poco fuori dall'abitato, sulla spiaggia, c'è la chiesetta di Piedigrotta: una grotta scavata nel tufo da alcuni naufraghi nel Seicento e popolata, fra Ottocento e Novecento, di statue ricavate direttamente dalla roccia dagli scultori locali Barone. È un posto strano e memorabile, diverso da qualunque altra chiesa della zona.

Il tartufo

Poi c'è la ragione per cui a Pizzo ci si ferma anche solo mezz'ora: il tartufo, il gelato artigianale a base di nocciola e cioccolato con il cuore fuso, che si mangia nei locali della piazza principale affacciata sul mare. È una tradizione dolciaria locale, riconosciuta come specialità del posto.

Consigli pratici

  • Il castello e la chiesa di Piedigrotta hanno orari che cambiano con la stagione: verificateli prima.
  • Il centro storico è in alto e la spiaggia in basso: mettete in conto una salita al ritorno.
  • La piazza del tartufo la sera è piena: chi vuole stare tranquillo arriva nel pomeriggio.
  • Pizzo e Tropea stanno sulla stessa costa: volendo si uniscono in una sola giornata lunga.