Il lungomare alberato di Soverato
Il lungomare alberato di Soverato. Foto: Nicholas Frisardi · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

In Calabria i ponti e le festività non sono giorni qualsiasi: cambiano il numero di persone sulle strade, gli orari dei servizi e persino il modo in cui la città si presenta. A Catanzaro, in particolare, alcune ricorrenze sono l'occasione migliore per vedere tradizioni che il resto dell'anno restano invisibili. Ecco cosa aspettarsi, periodo per periodo, in termini di affluenza e di aperture.

Pasqua e la Settimana Santa

La Settimana Santa è il momento in cui il centro storico di Catanzaro mostra la sua identità più antica. Il rito principale è la Naca, la processione del Venerdì Santo: naca in dialetto catanzarese significa culla, ed è il nome della vara di legno, ornata di damasco, fiori e luci, sulla quale viene deposta la statua del Cristo morto. L'allestimento spetta a turno alle quattro arciconfraternite cittadine, secondo un ordine di precedenza secolare; la processione unica cittadina fu istituita nel 1937, quando le celebrazioni delle singole parrocchie vennero unificate.

È un evento molto partecipato, che richiama visitatori da fuori: chi arriva in quei giorni troverà il centro chiuso al traffico nelle ore della processione e strutture ricettive più piene del normale. Percorso e orari cambiano di anno in anno e vengono pubblicati dal Comune di Catanzaro e dall'arcidiocesi: conviene verificarli sui canali ufficiali pochi giorni prima.

25 aprile e 1 maggio: il primo assaggio d'estate

I due ponti di primavera cadono in un momento climatico favorevole: ad aprile le massime medie sono intorno ai 18 gradi e la stagione secca inizia proprio verso la fine del mese. Sono giornate adatte al centro storico, al Parco della Biodiversità Mediterranea e alle prime gite verso la costa, tenendo presente che il mare è ancora freddo e che gli stabilimenti balneari in genere non hanno ancora aperto a pieno regime.

L'affluenza è moderata e in buona parte regionale: molte famiglie calabresi approfittano del ponte per una giornata fuori. Musei e monumenti sono aperti, ma il 25 aprile e il 1 maggio restano festivi a tutti gli effetti, quindi negozi e uffici seguono orari ridotti o restano chiusi.

Nei giorni di festa i supermercati chiudono o riducono l'orario. Con una cucina attrezzata in appartamento basta fare la spesa il giorno prima per non dipendere dalle aperture: piano cottura a gas, forno e moka ci sono già.

L'estate delle feste: San Vitaliano e Ferragosto

Il 16 luglio Catanzaro celebra il suo patrono, San Vitaliano: le reliquie del santo, già vescovo di Capua, furono portate in città nel 1122 e riposano nella Cattedrale. Attorno alla data il centro storico ospita la processione e una serie di iniziative culturali e gastronomiche, con il programma diffuso ogni anno dal Comune. A cavallo tra la fine di luglio e l'inizio di agosto si tiene inoltre il Magna Graecia Film Festival, rassegna dedicata alle opere prime e seconde: date e sedi variano, si trovano sul sito del festival.

Ferragosto è un discorso a parte. Il 15 agosto la costa ionica è al massimo della pressione: spiagge piene, traffico sulla SS106, parcheggi difficili nelle località balneari e prenotazioni chiuse da tempo. Il mare, in compenso, è al suo punto migliore, intorno ai 26 gradi. Chi soggiorna in città ha un vantaggio concreto: può scegliere l'orario, andare al mare la mattina presto e rientrare prima delle ore peggiori.

I ponti d'autunno e il ritorno alla calma

Il 1 novembre e l'8 dicembre sono gli ultimi ponti dell'anno. L'affluenza turistica è bassa e le tariffe tornano quelle di bassa stagione, ma bisogna considerare due cose. La prima è il meteo: la stagione piovosa è iniziata da settimane e novembre e dicembre sono tra i mesi più umidi dell'anno. La seconda sono le aperture: molti servizi stagionali sulla costa hanno chiuso, mentre in città musei, teatro e ristoranti lavorano normalmente.

È il periodo in cui la Sila comincia a imbiancarsi e in cui una base in città permette di scegliere ogni mattina tra montagna e centro storico a seconda del cielo.

Come pianificare senza sbagliare

Tre regole semplici. Primo: per Pasqua e Ferragosto prenota con largo anticipo, sono le due punte vere dell'anno. Secondo: per i ponti di primavera e autunno l'anticipo conta meno, ma verifica sempre gli orari di musei e visite guidate, che fuori stagione cambiano. Terzo: nei giorni festivi organizza la spesa in anticipo e sfrutta gli spostamenti brevi, evitando le ore di punta sulle statali costiere.

Se vieni per la Settimana Santa, il punto di partenza per capire il centro storico e le sue chiese è il Duomo di Catanzaro, a pochi minuti a piedi dal cuore della città vecchia.

Una base in città anche nei giorni di festa

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