La spiaggia di Catanzaro Lido in una giornata d'estate
La spiaggia di Catanzaro Lido in una giornata d'estate. Foto: Nicholas Gemini · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Nove chilometri e sei in spiaggia

Una delle cose comode di stare a Catanzaro città è che il mare non è un'escursione: è un pezzo di giornata. Dalla casa alle spiagge di Catanzaro Lido ci sono circa nove chilometri, tutti in discesa verso il golfo di Squillace. Si può scendere la mattina presto, tornare a pranzo all'ombra e ripresentarsi sul lungomare nel tardo pomeriggio, quando il sole smette di picchiare e la sabbia si svuota.

Catanzaro Lido è un quartiere vero, non una località stagionale: ha stazioni ferroviarie, scuole, negozi aperti tutto l'anno, e una costa che si allunga per una decina di chilometri sullo Ionio. Questo significa che anche a settembre o a maggio trovi qualcosa di aperto, cosa che sulle marine più piccole non è scontata.

Il lungomare, la pineta e il porto

Il lungomare supera i quattro chilometri ed è stato rifatto nel 2016: passeggiata larga, piste per camminare e correre, panchine rivolte al mare. È il cuore della vita serale della zona, e d'estate è l'unico posto della provincia dove si trova un po' di brezza dopo il tramonto.

Sul lato nord c'è la pineta di Giovino, oggi parco costiero: ombra vera, di quella che serve nelle ore centrali di luglio, a due passi dalla sabbia. La spiaggia di Giovino è stata riconosciuta con la Bandiera Blu a partire dal 2023. Più avanti si apre il porto di Catanzaro, l'approdo turistico della città, che d'estate diventa anche uno spazio per eventi: fra la fine di luglio e i primi di agosto il Magna Graecia Film Festival porta proiezioni e ospiti sulla costa catanzarese, anche se la sede dell'edizione può cambiare da un anno all'altro. Per date, programma e luogo esatto conviene controllare i canali ufficiali del festival.

Spiagge libere e stabilimenti: come funziona

La costa qui alterna tratti liberi e stabilimenti, spesso a poche decine di metri gli uni dagli altri. La sabbia è scura e fine, il fondale digrada senza salti bruschi per buona parte del litorale, il che rende questo tratto adatto anche a chi porta bambini piccoli.

  • Spiagge libere: sempre accessibili, ma senza servizi. Ombrellone, acqua e un telo in più li porti da casa.
  • Stabilimenti: aprono a stagione, in genere fra tarda primavera e inizio autunno. Fuori stagione la spiaggia resta bellissima e vuota, ma chiusa.
  • Parcheggio: nelle settimane centrali di agosto le vie dietro il lungomare si riempiono presto. Arrivare entro metà mattina, o dopo le cinque, fa una differenza enorme.
Le aperture qui seguono la stagione, non il calendario: a giugno e a settembre molti chioschi e lidi lavorano solo nei fine settimana, e in inverno quasi tutto è chiuso. Se conti su un lido attrezzato con noleggio ombrelloni, verifica prima di scendere; se invece ti bastano asciugamano e mare, le spiagge libere sono lì tutto l'anno.

Verso sud: Copanello, Pietragrande, Caminia

Pochi chilometri a sud del Lido la costa cambia faccia. Nel tratto verso Stalettì la sabbia lascia spazio alle scogliere: Copanello e Pietragrande sono rocce a picco, calette incassate e fondali che valgono una maschera e un paio di pinne. Caminia è una baia stretta fra due promontori, con sabbia chiara e acqua trasparente, e proprio per questo in agosto si riempie prestissimo.

È il tratto più fotografato della Costa degli Aranci, ma va preso per quello che è: parcheggi ridotti, discese a piedi non sempre comode, poche spiagge ampie. Con bambini piccoli o passeggino, il litorale sabbioso del Lido resta la scelta più semplice; per una giornata di snorkeling, invece, vale la pena scendere fin qui.

Soverato e la baia dell'ippocampo

Continuando verso sud si arriva a Soverato, a poco più di trenta chilometri dalla casa: spiagge ampie, sabbia chiara, un lungomare che la sera diventa il salotto di tutta la zona. Il tratto di mare davanti alla città è conosciuto come baia dell'ippocampo per via delle praterie sottomarine che ospitano il cavalluccio marino, una specie protetta e un ottimo indicatore della qualità dell'acqua. Sul lungomare c'è anche una scultura in ferro che raffigura l'ippocampo, realizzata dall'artista Franco Mirenzio.

Per chi soggiorna da noi, la giornata tipo funziona così: mattina al Lido, pranzo veloce, e nel pomeriggio una puntata a sud se si ha voglia di guidare. Su Soverato e su cosa si trova da quelle parti abbiamo scritto una scheda dedicata a Soverato, utile per decidere se vale la deviazione.

Il mare a nove chilometri

Da Calabria Bella si scende in spiaggia in pochi minuti di auto e si rientra al fresco: appartamento intero di 40 mq con aria condizionata, due camere e lavatrice, comoda dopo una giornata di sabbia e salsedine.